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Programma attività 2006
Il 2006 sarà per FIABA un anno pieno di idee e di nuovi progetti tutti finalizzati all’obiettivo
primario di cambiare dove si può e di dover “costruire il nuovo senza barriere per non dover
cambiare più” un ambiente ancora pieno di barriere fisiche e culturali che non permettono di vivere
lo spazio in piena libertà. Ogni piccolo traguardo raggiunto è solo lo stimolo a fare ancora di più.
Sarà quindi il 2006 un anno di ulteriore incremento dell’opera di sensibilizzazione per radicare una
cultura nuova dell’accessibilità e fruibilità universali per tutte le persone, prerequisiti per realizzare
inclusione percepita e democratica partecipazione alla vita del Paese. Riconoscere che la diversità
appartiene a “tutti” costituisce una preziosa risorsa che arricchisce la società, essenziale per
costruire l’esercizio dei diritti e delle pari opportunità per tutti i cittadini, perché la diversità non
appartiene solo alle persone con disabilità ma ad anziani, bambini, donne in stato di gravidanza, a
tutti! Portare quindi il messaggio e la cultura della diversità all’interno delle Istituzioni e nei luoghi
frequentati dai giovani, è un efficace strumento per eliminare le ingiustificate paure generate dalle “differenze”.
I principali eventi in programmazione sono:
Gennaio 2006:
partecipazione alla trentesima edizione della “Corsa del Giocattolo” – un evento
organizzato dal Cral dell’INPS D.G. in collaborazione con FIABA
Partecipazione alla XXI edizione della Befana del Poliziotto” presso il “Palafiera di Roma”
Ospitalità alla XXII edizione del Festival Internazionale del Circo, il “Golden Circus Festival”
di Liana Orfei – festa della Befana della Guardia di Finanza - per avvicinare i ragazzi al significato
dell’aiuto reciproco, dello stare vicino a chi ha bisogno. Eventi di solidarietà per trasmettere ai molti
partecipanti l’importanza di rendere l’ambiente che ci circonda accessibile e fruibile.
Partecipazione e ospitalità alla IV Assemblea del distretto Rotaract Italia 2090 che in tale occasione ha
consegnato a FIABA una targa ricordo per la collaborazione passata e futura.
Febbraio 2006:
“FIABA fra le nuvole” - FIABA in collaborazione con l’Aeronautica Militare si farà
promotore di una serata di incontro allo scopo di divulgare le finalità del sodalizio e sensibilizzare i più alti
livelli istituzionali, governativi, pubblici e dell’imprenditoria sulle attività che intende porre in essere nel
corso del 2006. Ciò a presentazione e supporto di una missione che deve intendersi non solo orientata verso
i cittadini disabili, ma bensì estesa all’intera collettività, in termini di diffusione culturale, condivisione civica
e, soprattutto, consapevole e fattiva prevenzione.
Marzo 2006:
Giornata Nazionale dell’Utente bus e metrò con il patrocinio del Ministero dei Trasporti
promossa dall’ACUSP con la collaborazione di FIABA per l’Abbattimento delle barriere architettoniche e
sensoriali per il diritto alla mobilità di tutti.
Maggio 2006:
Seconda edizione del “Premio FIABA” in seno al ForumPA, il Forum della Pubblica Amministrazione
a cui FIABA partecipa ospite nello stand della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Tale premio verrà assegnato ai comuni che si impegnati attivamente per dare efficacia alla normativa
esistente in materia di barriere architettoniche, con l’obiettivo di stimolare un processo che abbia come
strumento primario la vigilanza e il controllo come prerequisito efficace per costruire accessibilità e fruibilità
universali.
Giugno 2006:
Derby del Cuore di Milano
FIABA VILLAGE
Un evento pensato per coinvolgere i sottoscrittori di protocolli e in maniera simultanea un pubblico
vasto ed estremamente eterogeneo che diventa partecipe dei messaggi di sensibilizzazione
sull’abbattimento di tutte le barriere. Tale evento si terrà dal 22 giugno al 9 luglio 2006. Ambientato all’Eur,
area di Roma da sempre dedicata all’innovazione della comunicazione, questo evento vuole rappresentare
per il 2006 e gli anni a venire, un esempio per l’integrazione delle situazioni più diverse in un’ottica di comunione
generale. Il Villaggio, vuole essere infatti un punto di aggregazione per ogni cittadino, dove informazione,
cultura, divertimento e sport vengano vissuti come momento di socialità costruttiva ed interazione costante.
Settembre 2006:
School Day – Cerimonia di apertura dell’anno scolastico di ogni ordine e grado alla
presenza del
Presidente
della Repubblica
Settembre 2006:
Regata di Ulisse
Ottobre 2006:
Quarta edizione del FIABADAY – Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere fisiche e
culturali – DPCM n. 96 del 28/02/2003 che si terrà il 1° ottobre 2006
Novembre 2006:
Partita di calcio allo Stadio Olimpico dove partecipano all’evento le sette maggiori religioni,
giocare tutti assieme per abbattere le barriere interculturali.
Dicembre 2006:
Derby del Cuore – Roma;
1° rapporto Italia sulle diverse abilità.
Durante tutto l’arco dell’anno:
Realizzazione di convegni e seminari con i partner sottoscrittori di protocollo e con altri enti su tutto il
territorio nazionale per diffondere la missione, stimolare la riflessione, raccogliere l’adesione dei cittadini
per concretizzare gli obiettivi strategici di FIABA
Appello alle autorità nazionali, comunitarie e mondiali per l’unificazione delle para-olimpiadi e olimpiadi.
Proseguo delle sottoscrizioni dei protocolli d’intesa con Istituzioni, Enti ed Associazioni per continuare la
costruzione della rete nazionale per un impegno concreto di “tutti” nel promuovere una campagna sociale
per “demolire” gli ostacoli che limitano i diritti di tutti, concertare azioni volte all’abbattimento degli stessi,
rendere vivibili ed accessibili quegli ambienti che ancora oggi non sono fruibili da tutti e rappresentare le “buone pratiche”
Programmazione e organizzazione dei nuovi corsi per Formatori FIABA.
Obiettivi perseguiti:
FIABA è nata per dare una risposta completa ed efficace alla richiesta di “qualità di vita” e pari opportunità
per “tutti” i cittadini: troppe sono le barriere culturali che limitano la partecipazione democratica e percepita
alla vita del Paese, e quelle architettoniche costituiscono una rappresentazione fisica di una cultura
esclusiva ed emarginante, e non inclusiva e rispettosa dei “bisogni diversi” dei cittadini. FIABA vuole
sensibilizzare le Istituzioni Pubbliche e Private perché venga data piena applicazione all’attuale normativa,
vuole stimolare i canali di comunicazione per divulgare una cultura senza barriere attraverso una corretta
informazione, rispondendo ad una migliore educazione civica – vuole coinvolgere le persone e renderle
protagoniste dell’azione: abbattimento della cultura della delega e dell’assistenzialismo; consapevolezza
che non creare più barriere significa ridurre quelle esistenti, vuole promuovere azioni di sensibilizzazione
in tutte le scuole per formare le generazioni future e costruire una società senza barriere, vuole stimolare
gli ordini professionali competenti per recepire l’Universal Design e progettare nel rispetto dell’impatto
ambientale, artistico e “sociale”, promuovere la giornata nazionale per radicare il convincimento che
accessibilità e fruibilità universali sono presupposto di qualità di vita per tutti.
Risultati attesi e benefici per la comunità di riferimento:
Una rete nazionale compatta e omogenea in cui tutte le istituzioni si impegnino concretamente alla
costruzione di un mondo senza barriere con l’ulteriore impegno di rimuovere tutte le barriere esistenti,
benefici di crescita culturale ed avvio di un processo di risoluzione di problematiche specifiche con
un’attività di monitoraggio attraverso atti formali es. protocolli d’intesa e con strategie opportune che
si definiscono per ogni area di volta in volta.
Avere un ambiente fruibile da tutti ha diversi vantaggi: è una prevenzione per chi a seguito di
un’emergenza si trova in uno stato di svantaggio rispetto all’ambiente. La costruzione di un ambiente
accessibile consente di non dover operare costi aggiuntivi per adattarlo ai bisogni diversi delle
persone e consente inoltre un miglioramento dello stato di salute perché le persone già provate
fisicamente non devono trovarsi anche ad affrontare un ambiente ostile. Tenendo conto che il
problema delle barriere non riguarda solo le persone con ridotta capacità motoria, le cosiddette
fasce deboli: anziani, bambini, donne in stato di gravidanza, obesi, ecc.ma anche gli adulti che
si prendono cura di queste persone.
Destinatari delle attività:
I destinatari delle attività sono tutta la popolazione in funzione dei bisogni diversi nell’arco della
propria vita.
In particolare a tutte le fasce di soggetti svantaggiati così rappresentabili:
anziani – bambini -
disabili – soggetti con mobilità ridotta – donne incinte – persone con passeggini, valigie, carrelli
della spesa – malati o affetti da traumi permanenti – a tutti coloro che morfologicamente non
rientrano negli attuali standard di accessibilità (nanismo, gigantismo, obesità) venendo in tal
modo posti in condizioni di marginalità sociale – agli uffici competenti di enti pubblici e privati che
operano per l’informazione, l’accoglienza, ecc. a favore delle fasce di cittadini deboli su
elencate.
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