Ancora fermo l'ascensore per disabili alla stazione della Circumvesuviana di
Bellavista-Portici. L'Acusp (Associazione Contribuenti Utenti Servizi
Pubblici) e il Fiaba (Fondo Italiano Abbattimento Barriere
Architettoniche)della Campania chiedono un incontro
al Presidente Domenico Mazzamurro dell'Acam (Agenzia Campana per la Mobilità
Sostenibile); un tavolo di confronto al quale devono partecipare i vertici
della Circumvesuviana per porre fine all'assurda situazione che si registra
quotidianamente alla stazione della Circumvesuviana di Portici-Bellavista
inaugurata appena due anni fa. L'accessibilità alle stazioni dei cittadini
diversamente abili è prevista da leggi dello Stato che vanno rispettate.
Come deve essere nei fatti prestata più attenzione all'abbattimento delle
barriere architettoniche da parte delle società di trasporto che, invece,
propongono ai cittadini filobus, tram storici e treni con tanto di sedili
altissimi da impedirne l'utilizzo ai disabili. Iniziative, che palesemente
contrastano con l'abbattimento delle barriere architettoniche che a
chiacchiere gli amministratori aziendali dicono di adottare. Il Fiaba
Campania ha ufficialmente chiesto incontri per "trasporti senza barriere" ai
Presidenti del Consiglio Regionale della Campania, della Commissione
Politiche Sociali Regione Campania, Autorità Portuale di Napoli, Confitarma
(associazione degli armatori privati comapagnie di navigazione), Gesac
(aeroporto internazionale di Capodichino),aziende di trasporto napoletane:
Anm, Ctp, Metronapoli, MetroCampania nordest,Sepsa, Trenitalia Campania,
Acen (Costruttori edili napoletani)
Il responsabile Fiaba Campania e presidente Acusp
Dr Alfredo Capasso
3398697687