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XXXV ASSEMBLEA NAZIONALE ANACAM
INTERVENTO DEL PRESIDENTE VERGATI - ASSEMBLEA ANACAM
Hotel Poiano 1 - 3 giugno 2006

 

Il mio primo anno alla presidenza dell'Anacam è stato un anno molto intenso, per le molte attività che sono state avviate in ambito associativo e per la gestione di alcuni eventi "esterni" che hanno avuto e hanno un forte impatto sul nostro settore.

Cominciamo da questi ultimi. Come tutti sapete, l'ultimo anno è stato a lungo caratterizzato dal dibattito legato all'uscita del cosiddetto "Decreto Scajola".

Quando abbiamo deciso, quasi tre mesi fa, di celebrare proprio in questi giorni, all'inizio di giugno, la nostra Assemblea, ritenevamo assai probabile che avremmo dedicato una parte cospicua dei nostri lavori a dibattere del decreto direttoriale che avrebbe dovuto delineare il quadro applicativo del DM 26/10/05.

Il Decreto in questione, invece, non è ancora stato pubblicato e il percorso che dovrebbe portare alla sua definitiva adozione è, a questo punto, punteggiato da molti interrogativi e da diverse incognite. Come ci siamo detti più volte negli incontri di questi ultimi mesi, il Decreto dello scorso ottobre è un provvedimento che consideriamo ineccepibile dal punto di vista delle finalità - promuovere il progressivo adeguamento della sicurezza del parco impianti esistente, il più vasto d'Europa - tanto che ne sollecitavamo da anni l'adozione; ma è anche un provvedimento che nel concreto presenta seri problemi applicativi.

Negli ultimi numeri di Sviluppo Impresa abbiamo illustrato i provvedimenti legislativi adottati di recente in diversi Paesi europei per favorire il miglioramento della sicurezza degli ascensori esistenti; nella cartellina troverete l'ultimo numero, nel quale è riportato, con un breve commento, il recente decreto greco. Ebbene, i Governi di questi Paesi hanno individuato alcuni interventi prioritari sugli ascensori e hanno fissato dei tempi di intervento: in nessun caso, sottolineo nessuno, è stato previsto che dovessero per legge essere prese in considerazione tutte le 72 situazioni di rischio contenute nelle norma EN 81-80 e in nessun caso sono stati fissati tempi di intervento così stretti e ravvicinati come quelli imposti dal Decreto Scajola. Eppure abbiamo l'orgoglio di affermare che grazie a leggi all'avanguardia e alle capacità e all'impegno della nostra categoria, il parco impianti italiano - pur così vasto e diversificato - è tra i più sicuri d'Europa.

Abbiamo fatto presente anche in sedi ufficiali le nostre osservazioni e le nostre preoccupazioni ed evidenziato l'irragionevolezza di alcune disposizioni; i competenti uffici ministeriali ne hanno preso atto e si sono impegnati a tenerne conto - per quanto possibile - nella stesura del citato decreto direttoriale il cui testo, ci risulta, al momento è depositato presso la segreteria della Conferenza Unificata, in attesa di essere inserito all'ordine del giorno della prossima riunione (ad oggi, ancora non convocala) ed essere valutato dal sistema delle Autonomie Locali.

Ci faremo promotori con le altre associazioni presso il Ministro Bersani affinché prenda i provvedimenti necessari a dare al più presto al settore un quadro di regole certe e definite: l'incertezza determinata dal vuoto legislativo si protrae ormai da troppo tempo e rischia di avere ripercussioni gravi sulla sicurezza dei cittadini.

Al di là del tema della sicurezza, questa situazione ci preoccupa molto anche per la questione delle responsabilità in relazione all'introduzione del Codice del Consumo che domani sarà dibattuto come abbiamo fatto nei convegni regionali.

Come ci siamo accorti tutti ormai da un po' di tempo, l'Europa sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nel nostro settore, senza che ciò si risolva necessariamente in un miglioramento delle condizioni in cui ci troviamo ad operare, anzi. Come già sapete, dopo che nella prima metà del 2005 è stata formalmente costituita presso il Tribunale di Bruxelles la EFESME, ci siamo impegnati in questi mesi per farla crescere, innanzi tutto numericamente, promuovendo l'adesione di associazioni di diversi Paesi membri dell'UE. Quattro nuove associazioni si sono aggiunte alle 5 fondatrici e sembra ormai prossima l'adesione di due importanti associazioni, la spagnola FEPYMA e la tedesca VMA. Avremo modo, comunque, di approfondire il tema dell'Europa durante l'Assemblea, anche con riferimento alle soluzioni che stiamo trovando a livello politico - tramite la collaborazione con l'ELCA nel Forum europeo e nella Commissione Tecnica interassociativa e tramite l'accordo con Confartigianato per la condivisione della sede europea. Anche la più stretta alleanza dell'Anacam con l'Anica, che quest'anno ha conosciuto un'ulteriore accelerazione, si inquadra nella strategia comune a livello europeo, secondo la quale solo unendo le forze a disposizione e parlando con un'unica voce, le PMI del settore, siano esse di installatori/manutentori o di costruttori , hanno la possibilità di affermare il proprio peso e ritagliarsi uno spazio nel mercato dei prossimi anni.

Le Associazioni erano nate per rappresentare i mestieri, ma oggi a seguito del verificarsi della frammentazione in atto sentiamo la necessità di collaborare con le attuali nostre organizzazioni per superare la frammentazione di cui sopra, pertanto oggi ci facciamo carico di questa operazione di coesione unendo tutte le componenti per arrivare alla rappresentanza del mestiere

 

 

 
















 

 

XXXV ASSEMBLEA NAZIONALE ANACAM
HOTEL POIANO 1-3 GIUGNO 2006
Relazione del Segretario Generale Anacam - Michele Mazzarda

 

Con grande serenità e serietà insieme al gruppo dirigenziale nonostante le ultima votazioni molti di noi rappresentavano gruppi diverse, siamo riusciti ad unirci facendo convogliare gli nteressi di tutti nelle necessità associative.
Abbiamo unito il passato dando continuità con i dirigenti di maggior corso, abbiamo aiutato i nuovi dirigenti a crescere e a operare integrandosi senza difficoltà abbiamo stimolato nuovi giovani a prendersi responsabilità per avere un cambio generazionale, dando all'esterno un segnale di unione e coesione uscendo da vecchi atteggiamenti di personalismi che da sempre anno solo prodotto danni alle attività associative.
La prima grande operazione è stata quella del riprendere e continuare i rapporti con il mondo esterno in maniera proficua.

• RIEQUILIBRIO UFFICIO/CONSULENZE
Non dimentichiamo che abbiamo dovuto riequilibrare tutto il sistema ufficio/consulenti dando il giusto calibro in ogni attività sia verso l'interno che verso l'esterno e anche in Europa.

• EUROPA
Abbiamo finalmente chiuso l'operazione Europa dando un volto serio e consistente a quest'attività che è diventata ormai fondamentale per il nostro mestiere.

• VISIBILITÀ
Abbiamo continuato a mantenere i rapporti con il mondo esterno in particolare con le Istituzioni continuando ad avere un ruolo predominante e di riferimento. Siamo andati su Rai Uno, Rai Tre, Radio24 e la stampa ci ha dato molto risalto; addirittura oggi si titola: Anacam.

• SEGNALE MATURITÀ: DECRETO SCAJOLA
Siamo riusciti ad essere presenti insieme ad altre associazioni rappresentando in questo modo il cento per cento del nostro settore.

• I CONVEGNI REGIONALI
Per quanto riguarda, le iniziative avviate nel corso dell'ultimo anno dal nuovo Consiglio direttivo, voglio soffermarmi solamente su quella che più a lungo ci ha tenuti impegnati in tutti questi mesi e che abbiamo ereditato come impegno dal precedente Consiglio: il ciclo di convegni regionali per promuovere la cultura della manutenzione preventiva degli ascensori. E' una campagna avviata a livello nazionale nel marzo 2005 con il convegno al Senato e che ha toccato in questi mesi numerose città, Firenze, Napoli, Perugia, Parma, Genova, Trento, Modena, Padova, Roma e Bari. E' stata un'iniziativa che ha richiesto un impegno notevole a diversi livelli: le sezioni regionali coinvolte, la sede nazionale, il vertice nazionale e, soprattutto, i relatori, e qui voglio rivolgere un particolare ringraziamento all'ing. lotti e all'ing. Tattoli, senza il cui contributo i convegni non avrebbero mai ottenuto il gradimento che abbiamo effettivamente riscontrato sul campo.

• PRESENZA DI FRONTE A OGNI PROBLEMA
Attraverso l'efficienza del nostro ufficio, di fronte a ogni difficoltà emersa, abbiamo saputo affrontare le problematiche; ad esempio, l'anno che è trascorso dalla passata Assemblea è stato caratterizzato da importanti novità non solo in campo legislativo - Decreto Scajola e Codice del Consumo — ma anche in campo tecnico. Sono entrate in vigore norme di grande portata per il settore, su tutte la EN 81-70 e l'emendamento A2 delle EN 81-1/2, sugli ascensori senza locale del macchinario.
Sul problema del contrasto tra la EN 81-70 e i decreti applicativi della legge 13 ci siamo attivati già dalla prima metà dello scorso anno, in collaborazione con 1TSPESL, facendo le dovute segnalazioni alle amministrazioni competenti.
Per quanto riguarda la normativa tecnica sugli ascensori MRL abbiamo messo a punto, sempre insieme ai nostri partner dell'ISPESL, un corso di formazione proposto sinora in due edizioni, una a Milano ed un'altra a Roma, e che auspichiamo sia riproposto in altre città; contiamo per questo sulla collaborazione delle sezioni regionali dell'Anacam e in particolare, dei loro presidenti.

• AUTORIZZAZIONE ALLA INSTALLAZIONE DI ASCENSORI CON FOSSA E TESTATA DI DIMENSIONE   RIDOTTE

A seguito di numerosi incontri, riunioni e scambi di corrispondenza, è stata concordata con il MAP una nuova procedura, più trasparente e rispettosa delle normative vigenti, e conforme alle aspettative della commissione europea. Siamo in attesa dell'approvazione della procedura in forma ufficiale da parte del Ministero Sviluppo Economico, con il quale è stato anche deciso di mettere a punto un servizio di pre-istruttoria da parte di Anacam/Assolift delle pratiche predisposte dalle aziende associate.

• ASCENSORI E ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
Sono stati avviati concreti contatti con la Conferenza delle Regioni e province autonome e con il Ministero delle Infrastrutture per favorire l'armonizzazione tra le normative nazionali e regionali di applicazione della legge 13/89 e tra queste e la norma europea di recente armonizzazione (EN 81-70). Si sono tenuti incontri con rappresentanti di Regioni e del Ministero per illustrare il documento tecnico realizzato da Anacam insieme ad Assoascensori ed è stata avanzata una proposta di soluzione tecnico-legale. E' stata già ottenuta un'importante presa di posizione ufficiale da parte del Ministero del lavoro, mentre il Ministero delle Infrastrutture ha preso una posizione ambigua e non risolutiva del problema. Ricordo in ultimo anche il protocollo d'intesa stilato con FIABA per la divulgazione della cultura dell'abbattimento delle barriere architettoniche.

• ANAGRAFE NAZIONALE DEGLI ASCENSORI
Sono stati avviati contatti con la Presidenza ISPESL e con ANACI/ANCITEL per valutare l'istituzione di un'anagrafe nazionale degli ascensori da gestire in collaborazione con ANACAM.

• CONSIP - Marketplace ascensori
Si sono tenuti alcuni incontri con i Dirigenti CONSIP, di cui uno tecnico insieme all'Ing. lotti, che hanno realizzato per conto delle Pubbliche Amministrazioni centrali e periferiche un mercato elettronico dei servizi di manutenzione degli impianti elevatori, una sorta di vetrina di fornitori accreditati da Consip per la fornitura di servizi per importi sotto la soglia comunitaria cui le Pubbliche amministrazioni possono rivolgersi tramite trattativa privata o acquisti diretti. Tutto il relativo materiale informativo nonché un'intervista con i responsabili Consip sono stati pubblicati sul numero 3 del 2005 di Sviluppo impresa.

Pieghevoli

• Sono stati realizzati e spediti a tutti gli associati il libretto ANACAM / ISPESL e il pieghevole sul corretto uso e gestione dell'ascensore; sono state già fatte un paio di ristampe e gli ordini degli associati vengono evasi con regolarità dalla sede nazionale ( ad oggi risultano venduti agli associati circa 16.000 pieghevoli e 2.300 libretti). Stiamo inoltre realizzando la terza edizione del testo "Il manutentore" che presto sarà disponibile per tutti gli associati.

• E' stato siglato un contratto per l'acquisto di spazi pubblicitari sulla rivista " ITALIA CASA", finalizzato alla distribuzione gratuita del libretto ANACAM- ISPESL agli amministratori di condominio; è stato pubblicato in allegato a uno dei numeri della rivista mensile dell'Anaci "Amministrare immobili" tirata in 8000 copie e distribuita a tutti gli associati Anaci d'Italia. Il libretto è stato presentato dal Presidente Vergati al Presidente Ispesl Prof. Moccaldi, il quale si è impegnato a verificare la possibilità di usufruire di finanziamenti pubblici per promuovere la diffusione capillare in tutto il paese

• SITO
E' stata realizzata n completa revisione e modernizzazione del sito internet dell'Anacam, on line dal 29 settembre, visitato mensilmente da circa 4/5 mila utenti. La facilità di accesso e la ricchezza dei contenuti consentono a tutti di acquisire informazioni e documenti in tempo reale dando così un contributo significativo all'operatività delle nostre imprese.

• Sono in corso trattative con una società specializzata leader di mercato, per l'acquisto da parte di Anacam per l'acquisto di un servizio di informazione telematiche di tutte le gare d'appalto bandite in Italia nel settore degli impianti elevatori (OS4), da rendere fruibile agli associati attraverso il portale associativo .

Stabiliti i contatti con i vertici della DEI - Tipografia del Genio Civile, società editrice dei prezzari DEI sull'edilizia, tra cui il prezzario sugli impianti Tecnologici il cui capitolo sugli impianti elevatori è preso a riferimento da numerose stazioni appaltanti. Accordo per una collaborazione da parte di Anacam in merito alla elaborazione e definizione dei prezzi e alla realizzazione di una nuova pubblicazione su capitolato per impianti elevatori.

• Formazione
Organizzazione insieme ad ISPESL della seconda edizione del corso sulla norma EN81-1/2 ( ascensori MRL), con buon apprezzamento da parte di tutti i partecipanti.
E' stata proposta ai Presidenti Regionali l'organizzazione nelle loro regioni di tre diversi corsi di formazione specialistici in collaborazione con ISPESL: ascensori MRL , norma EN 81-28 (teleallarmi per ascensori)e novità normative del settore ascensoritico.
E' stato organizzato il nuovo master in gestione delle imprese ascensoristiche, per titolari d'imprese.
Avviata la collaborazione con diverse associazioni per iniziative volte a promuovere la cultura della sicurezza degli ascensori

• Avviati i contatti con la funzione "Rapporti Istituzionali associativi" di TIM per valutare una convenzione ANACAM/TIM concernente l'offerta di un contratto di abbonamento con linea GSM/UMTS a condizioni agevolate per la gestione del collegamento telefonico tra l'apparecchio in cabina e il centro di soccorso; avviato un primo contatto con VODAFONE per realizzare un'operazione analoga con il secondo gestore nazionale di telefonia mobile

• BANCHE

Abbiamo realizzato due importanti convenzioni con due primari Istituti Bancari al fine di poter risolvere l'annoso problema che da sempre contraddistingue le nostre attività in relazione alla difficoltà di incasso.

Crediamo in un anno di attività di aver provato ad imprimere un'accelerazione all'attività dell'Associazione per sostenere lo sviluppo delle nostre aziende e migliorare lo stato dell'arte del nostro mestiere

 
 

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