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CONFERENZA PERMANENTE DEI RESPONSABILI DELLE STRUTTURE PERIFERICHE DELLO STATO - SEZIONE ALLARGATA DEI SERVIZI ALLA PERSONA ED ALLA COMUNITÀ'.
Verbale di Riunione del 14 giugno 2006
Il giorno di mercoledì 14 giugno 2006, si è tenuta, nell'ambito dell'attività di promozione e coordinamento delle varie iniziative intraprese dall'Area II degli Enti Locali di questa Prefettura-UTG, la Conferenza Permanente dei Responsabili delle Strutture Periferiche dello Stato - Sezione allargata dei Servizi alla Persona ed alla Comunità, presieduta dal Prefetto Dott. Carlo Striccoli con tema "Presentazione di eventuali nuovi progetti per l'abbattimento delle barriere architettoniche biennio 2006/2007 e segnalazione di quelli in fase di realizzazione".
Presenti anche il Vice Prefetto Vicario, Dott. Girolamo Bonfissuto e la Dott.ssa Vita Scirè -Dirigente Area II Enti Locali ed Elettorale, nel cui ambito è stata, da qualche anno, attivata e seguita l'attività della Conferenza Permanente per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche nella Provincia di Massa-Carrara.
Il Prefetto ha aperto la riunione salutando tutti gli intervenuti e ricordando che l'attività della Conferenza Permanente convocata in materia di abbattimento delle barriere Architettoniche, risale all'anno 2003 durante il quale, sulla base di un protocollo di intesa tra Ministero dell'Interno e FIABA (Fondo Italiano per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche) è stata attivata, nella provincia, una procedura di monitoraggio e verifica di tutte le iniziative concretizzate nel settore.
Ha continuato ricordando che la Costituzione, all'articolo 3 secondo comma, prevede che "compito della Repubblica è quello di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana" e che ciò mette in evidenza che il problema delle barriere architettoniche va risolto perché è una questione universale di estrema rilevanza non solo all'interno della vita sociale, ma anche per ciascuno di noi, in quanto il concetto di "diversa abilità" è estremamente ampio tanto che, anacronisticamente, potrebbe definirsi diversamente abile anche solo la persona di statura medio-bassa, allorquando alla stessa non fosse accessibile un qualsiasi pulsante di attivazione di un servizio.
Ha altresì rammentato che, quella odierna, è la quinta riunione convocata in materia e che, dall'esame del lavoro precedentemente svolto, è risultato che gran parte di questo è stato realizzato ma ancora moltissimo resta da fare.
Ha poi ceduto la parola ai convenuti nell'ordine sottoindicato:
- Il Presidente Trieste della FIABA:
Ha rammentato che il problema delle barriere architettoniche è un problema di educazione civica, connesso alla necessità di acquisire un modo più consapevole di creare cose nuove, soprattutto da parte dei tecnici e degli ideatori delle nuove strutture abitative.
Strutture che dovrebbero essere fruibili da chiunque, qualunque possa essere il loro stato di abilità fisica e, quindi, abbattimento generalizzato soprattutto di barriere culturali e psicologiche Anche le Istituzioni, gli Ordini professionali e le Associazioni, ha segnalato che dovranno gareggiare per cambiare lo stato di fatto e che ciascuno di noi dovrà sentirsi sentinella vigile in un campo dove la disabilità, in senso stretto, non c'entra niente perché la posta in gioco è quella della "qualità della vita".
Il Prefetto ha poi rappresentato il fatto che tutte le grandi fatiche cominciano dalle piccole cose, dai piccoli interventi ed, in tal senso, il pubblico Amministratore può dar prova di consapevolezza del problema allorquando, al di là degli indubbi limiti posti dalla disponibilità Finanziaria e dalle scelte di opportunità politica, viene deciso comunque di far fronte a problemi almeno di immediata e più semplice soluzione e, questo, pur sempre con l'impegno e la prospettiva di addivenire alla soluzione degli aspetti più problematici.
Il Presidente Carmassi, della Consulta Handicap del Comune di Massa, ha segnalato alcuni aspetti della situazione relativa alla città capoluogo, come la difficoltà di acceso alla banche ed ai vari istituti di credito, ai laboratori di analisi ed agli studi notarili, agli uffici pubblici, ai negozi ai ristoranti, così come la difficoltà di affrontare marciapiedi privi di scivolo o con 'addirittura la presenza di piccoli scalini, ancora più insidiosi di quelli grandi che, in quanto tali, risultano almeno più visibili come barriera.
Non ultima, in ordine di importanza, la difficoltà di accedere al trasporto pubblico. Il Sig. Carmassi ha poi ribadito la disponibilità della Consulta ad offrire consulenza all'Amministrazione comunale a puro titolo di collaborazione ed ha auspicato, quindi, un futuro ed augurabile coinvolgimento della stessa nei progetti relativi alle problematiche delle barriere architettoniche.
Ha fatto poi notare che, dal punto di vista commerciale, rendere accessibili le strutture si traduce m un fatto trainante per tutti coloro che ruotano intorno alle persone con diverse abilità motorie.
E' poi seguita una serie di interventi da parte dei vari Amministratori e, precisamente: - Dott.ssa Alfano, Provveditorato Agli Studi; Architetto Accardo Amministrazione Provinciale-Sindaco Berlocchi, Comune di Pontremoli; Sindaco Bardini, Comune di Filattiera; Sindaco Bmagha, Comune di Montignoso che, all'unisono, hanno condiviso l'importanza di'iniziative finalizzate all'abbattimento delle barriere architettoniche ed hanno fornito un resoconto degli interventi effettuati nelle strutture di propria appartenenza.
Il Doti Scarafaggi, Direttore Generale dell'Azienda U.S.L. ha rappresentato la difficoltà di rendere pienamente fruibili ben 150.000 metri quadrati di spazi appartenenti all'Azienda Sanitaria, ma ha anche segnalato gli sforzi che nel corso degli anni, sono stati fatti in tal senso. All'uopo ha consegnato un appunto sugli interventi realizzati e ha ribadito la volontà dell'Azienda di perseverare nella strada intrapresa di totale adeguamento a quanto previsto dalla norma.
L'Assessore Orlandi, in rappresentanza del Comune di Carrara, pur evidenziando gli enormi progressi raggiunti nella città in relazione agli edifici pubblici, ha ammesso l'enorme carenza esistente in materia di arredo urbano (marciapiedi, negozi, uffìci,ecc.) e ha confermato l'intento politico dell'Amministrazione Comunale di investire, per il futuro, soprattutto sul percorso urbano e che il progetto definitivo, al riguardo, è stato concordato con la Consulta Handicap del Comune di Carrara.
A seguire è intervenuto l'Assessore Ferrari del Comune di Zeri che ha annunciato che il Sindaco Pedrini di quel comune, che è anche un Onorevole, presenterà a breve una proposta di Legge che consentirà, in presenza della domanda di costruzione di un ascensore da parte di un "diversamente abile", di ottenere il permesso di costruzione anche senza il consenso degli altri condomini.
E' seguito l'intervento dell'Assessore Barbieri, per il Comune di Bagnone, e del Dott. Rossetti Sindaco di Fivizzano il quale ha tenuto a sottolineare che incontri, come quello del 14 giugno rappresentano un momento di grande stimolo e verifica delle cose già fatte e di quelle da fare e che peraltro, è necessario acquisire una diversa cultura, quale percorso obbligatorio e fondamentale.Tutto ciò anche, e nonostante, la persistente difficoltà per l'Ente locale di reperire le necessarie risorse finanziarie.
E' seguito ancora l'intervento del Sindaco Neri di Massa che ha sottolineato che, al momento il problema più grave è quello culturale che, a sua volta, si traduce in carenza progettuale ed inadeguatezza dei tecnici preposti ai lavori; necessità quindi di far acquisire al progettista un nuovo taglio culturale all'altezza delle aspettative derivanti da un modo nuovo di pensare.
Ad ogni buon conto ha poi constatato che ancora molto è stato fatto in relazione al Teatro cittadino del "Guglielmi" e costante è stato il contatto con la Consulta Handicap del Comune capoluogo anche se, ancora da definire, è l'operatività dell'Ufficio comunale ABA (Abbattimento Barriere Architettoniche).
Notevole attenzione, ha ribadito il Sindaco, andrà posta nella questione dei percorsi urbani, che sono poi quello relativi alle disfunzioni più evidenti e più sofferte nella generalità dei casi.
Il Sindaco ha sottolineato poi l'importanza della Conferenza permanente che riesce a tenere sempre alta l'attenzione degli Enti locali su questo tipo di problematica e che, per quanto riguarda le risorse finanziarie, buone notizie sono giunte dalla Regione Toscana che, per 1 anno in corso, finanziera, all'interno delle risorse destinate al "sociale", tale tipologia di interventi.
Il Presidente Trieste ha ricordato infine che, comunque, il reperimento di risorse economiche è anche rimesso all'iniziativa ed all'inventiva di chi ha la volontà politica di attuare il progetto dell'abbattimento delle barriere generalmente inteso e che quel che conta e riuscire a motivare le persone a concepire un modo nuovo di "progettazione universale".
Il Prefetto ha concluso la riunione ringraziando ancora gli intervenuti per la partecipazione e la sensibilità mostrata nel corso dei vari interventi dai quali è emersa la consapevolezza dell'importanza di concepire un mondo nuovo, dove sia garantita a tutti una qualità di vita che non faccia distinzione fra una maggiore o minore abilità, bensì finalizzato a individuare i bisogni nella loro universalità ed a soddisfarli in quanto tali.
Il Segretario della Conferenza Permanente
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