Campagna di sensibilizzazione

#FIABA Onlus 

Il 29 Settembre 2002 comincia la storia di FIABA: un tour in camper lungo un mese che, partendo da Roma, ha toccato i 20 capoluoghi di Regione allo scopo di sensibilizzare i cittadini, le istituzioni, le forze sociali, il mondo produttivo sul problema dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Tale iniziativa ha permesso di sottoscrivere Protocolli d’intesa con le Regioni, le Province, i Comuni sede di capoluogo e i Prefetti, dando l’avvio a tavoli d’azione con gli enti firmatari. Ad oggi, FIABA conta su una rete di oltre 400 sottoscrittori di Protocollo d’intesa con cui è continuo il dialogo e la collaborazione per impedire il sorgere e la diffusione di nuove barriere. FIABA vuole favorire un confronto partecipato e comunicativo tra istituzioni, progettisti, specialisti ed utenti reali, al fine di proporre soluzioni unitarie nei vari settori della vita, per una maggiore consapevolezza e visione d’insieme e per fare rete attorno alla necessità di una qualità che sia davvero per tutti. L’istituzione di “Cabine di Regia FIABA” presso le amministrazioni provinciali e comunali; i Tavoli tecnici, attivati presso le Prefetture nell’ambito delle Conferenze Permanenti con le pubbliche amministrazioni: sono alcuni esempi che testimoniano l’impegno concreto di FIABA per la Total Quality e le pari opportunità. La Cabina di regia è diventata realtà presso le province di Pescara, Chieti, Salerno, Viterbo, Ragusa, Catania e nei comuni di Lariano, Pescara, Bellizzi, Viterbo, Civitavecchia, Caltagirone, Avezzano, Siracusa, Palmi, Ponza.

#FIABADAY

Il 2003 è l’Anno Europeo delle persone con disabilità e in Italia si stimano circa due milioni e 800 mila disabili – cioè ben il 6,2 % della popolazione femminile e il 3,4 % della popolazione maschile del nostro Paese – costretti ad affrontare difficoltà molto significative nella vita di tutti i giorni. Tra i problemi più in evidenza c’è quello delle barriere architettoniche, percepito come fonte di disagio e fattore di emarginazione non solo da chi ha una disabilità ma anche da chi disabile non lo è. FIABA ascolta questo disagio e promuove un cambiamento culturale per rendere l’ambiente fruibile da tutti, senza ostacoli fisici, sociali o psicologici che impediscono la piena inclusione nel tessuto sociale delle persone con disabilità, degli anziani e dei soggetti socialmente deboli. La Presidenza del Consiglio dei Ministri raccoglie la crescente domanda di accessibilità e fruibilità e dimostra concretamente l’interesse al processo culturale avviato da FIABA attraverso l’emanazione della Direttiva del 28 Febbraio 2003 che indice la“Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche”, denominata FIABADAY e fissata ogni prima domenica di ottobre, a partire dall’anno in corso.
Il 15 Luglio 2003 FIABA sottoscrive un protocollo d’intesa con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per avviare iniziative concrete per la diffusione di una cultura “senza barriere”. La prima iniziativa sinergica, in attuazione di tale protocollo, è l’organizzazione di visite guidate a Palazzo Chigi riservate a gruppi di disabili e loro accompagnatori, in occasione del FIABADAY –“Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche” in programma per il 5 ottobre 2003.

#diritti per tutti

«È compito della Repubblica Italiana rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.»
Costituzione Italiana – Art. 3, 1947
«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.»
Dichiarazione universale dei diritti umani – Organizzazione Nazioni Unite – Art.1, 1948
La Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità (art.1) cita: “Promuovere, proteggere e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignità”.[.…] Assemblea delle Nazioni Unite 2006, Parlamento italiano 2009 e Unione Europea 2010

#scuola per tutti

Il sistema scolastico contemporaneo è fortemente connotato da un insieme ampio di diversità che abitano nelle nostre classi. Diverse provenienze geografiche, pluralità culturali, diverse abilità e bisogni educativi speciali impongono continue riflessioni sul modo di fare scuola oggi e richiedono formazione e aggiornamento continui per tutto il personale che opera nelle
scuole. FIABA promuove una scuola sempre aggiornata ed inclusiva, in grado di favorire l’integrazione tra gli studenti a prescindere dalle differenze culturali, sociali, religiose o fisiche. Tutti gli allievi devono poter condividere senza distinzione alcuna, gli spazi comuni di vita, i luoghi dove si pratica il sapere e dove si allena il corpo e la mente nel superamento dei limiti individuali e collettivi.
Il Dipartimento Scuola FIABA nasce con l’intento di dare una risposta culturale concreta alle nuove esigenze della scuola italiana. Si propone come luogo d’incontro di diverse professionalità, scambio d’informazioni, laboratorio di ricerca e punto di partenza per il lancio di proposte di nuovi metodi di studio e di lavoro; dimostra particolare attenzione nei riguardi della formazione dei giovani e della diffusione ad ampio raggio della cultura delle Pari Opportunità.

#design per tutti

Universal Design, Progettazione Universale, Design for All sono concetti internazionali relativi a una metodologia progettuale di moderna concezione che ha per obiettivo fondamentale la progettazione e la realizzazione di edifici, prodotti e ambienti che sono di per sé accessibili a ogni categoria di persone.
La normativa esistente viene spesso applicata in modo superficiale e non efficace per una scarsa sensibilità verso il problema dell’accessibilità, che in realtà può essere raggiunta non con una meccanica rispondenza alle leggi, né con soluzioni dedicate, ma attraverso una progettazione attenta ai particolari e pensata per favorire la maggiore autonomia possibile della persona.
I temi dell’accessibilità e della piena fruibilità devono essere affrontati fin dalle prime fasi della progettazione, secondo un procedimento di
ottimizzazione delle forme e delle funzioni che porti dalla logica del problem adding a quella del problem solving. Tutti coloro che operano nella progettazione devono fin dall’inizio concepire il “nuovo senza barriere”.

#qualità per tutti

Per godere e vivere l’ambiente in tutte le sue forme occorre abbattere tutte le barriere, da quelle architettoniche a quelle culturali. Per realizzare la fruibilità universale occorre progettare ambienti totalmente accessibili secondo i principi della Total Quality e dell’Universal Design, la “progettazione per tutti”, finalizzata all’inclusione sociale e all’uguaglianza nel rispetto della diversità umana, attenta ai bisogni, alle esigenze e ai desideri delle persone.
FIABA sta tracciando un percorso che tocca e si prospetta verso tutti gli ambiti della vita per affermare una nuova visione di welfare che consideri al primo posto la “Qualità della vita per tutti”, la quale per svilupparsi ha bisogno di un ambiente caratterizzato dalla completa assenza di tracce di discriminazione sociale.
La Qualità della vita non è legata solo a fattori di natura economica o materiale ma anche a fattori socio-strutturali e personali che condizionano le relazioni che gli individui stabiliscono nella loro quotidianità.

#turismo per tutti

Il turismo rappresenta un’esperienza importante per il benessere psicofisico della persona, un’occasione di arricchimento culturale e sociale, che consente di aprirsi alla conoscenza di nuove realtà, in un’ottica sempre più globale. Il Turismo Accessibile deve essere attento ai bisogni di tutti con una qualità dell’offerta molto alta, capace di trasformare il viaggio, anche per chi è più in
difficoltà, in una vacanza con effetti positivi. Questo non implica di conseguenza servizi dispendiosi economicamente, ma di offerte mirate, che mettano a sistema le informazioni legate all’accessibilità per permettere di scegliere e godere della vacanza ognuno secondo le proprie esigenze. Perché questo si possa realizzare, è indispensabile che sia coinvolta tutta la filiera turistica delle figure professionali: manager, impiegati, aziende, imprese pubbliche e private.
Con la nascita del Dipartimento “Turismo per tutti” FIABA ha ribadito la necessità di realizzare un’offerta turistica, fatta di servizi, strutture, percorsi e di un patrimonio artistico e naturale a fruibilità totale ed improntata sulla cultura della TOTAL QUALITY – qualità percepita dalla popolazione.

#mobilità per tutti

La libertà di movimento è centrale nella nostra vita. Ognuno di noi ogni giorno vive e di conseguenza si muove per svariati motivi: lavoro, scuola, turismo, tempo libero. Una mobilità integrata e sostenibile è ormai l’obiettivo prioritario di tutte le più grandi metropoli del mondo. L’accessibilità totale dei sistemi di trasporto è un argomento di complessa realizzazione, ma attraverso una più attenta progettazione FIABA ritiene sia possibile raggiungere un livello di fruibilità tale da permettere l’utilizzo in autonomia di qualsiasi persona, tale da rendere mobilità effettivo sinonimo di autonomia e libertà.
Nell’ambito dei trasporti pubblici, esiste una completa normativa europea dedicata alla tutela delle PRM, che comprende non solo le persone con disabilità permanente o temporanea, ma anche anziani, bambini ed i loro accompagnatori, persone con difficoltà d’apprendimento o di orientamento, persone che si muovono con bagagli pesanti o ingombranti, persone di bassa o alta statura, persone con disagi intellettivi o relazionali. Il trasporto deve essere sempre affidabile, confortevole e soprattutto il più agibile possibile per facilitare il viaggiatore nel suo utilizzo. Continuare a parlare di progettazione mirata per la disabilità è un modo per continuare a sottolineare una discriminazione tra i cittadini.

#città per tutti

La “città intelligente”, smart city è una città che, nel rispetto dell’ambiente, deve essere capace di produrre alta tecnologia, ridurre i consumi energetici degli edifici, promuovere trasporti puliti e migliorare in generale la qualità della vita dei suoi abitanti. Una città intelligente riesce a spendere meno e meglio senza abbassare la quantità e la qualità dei servizi forniti a cittadini e imprese. Investe in innovazione per consumare e inquinare meno. Sostiene la mobilità dei cittadini con un’efficace rete di trasporti priva di impatto sull’ambiente e che
riduce la necessità dell’auto privata. Estende i diritti di cittadinanza attiva con il pieno accesso ai servizi pubblici e all’informazione, attingendo alle opportunità offerte dalla digitalizzazione degli sportelli. Per le Persone a Mobilità Ridotta (PRM) le Smart Cities rappresentano un’ottima soluzione. L’utilizzo delle ICT, le tecnologie per la comunicazione, permette a tutti di partecipare ed interagire nella pianificazione delle strategie della città. Coloro che presentano esigenze particolari hanno il diritto e il dovere di poter esprimere il proprio giudizio sul funzionamento dei servizi per i cittadini, migliorando le relazioni aumentando così l’inclusione e
la tolleranza.

#inclusione

L’accessibilità e l’inclusione determinano una società aperta e tollerante rispetto a tutte le diversità, fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali. La campagna di sensibilizzazione della 14° Giornata Nazionale FIABADAY 2016 è “Raccontiamo l’inclusione … coloriamo il mondo”. Una società inclusiva si basa sul rispetto reciproco sulla solidarietà ed è finalizzata a garantire pari opportunità e soprattutto a creare condizioni tali da permettere ad ogni componente della collettività di vivere la propria vita in modo dignitoso. A tale scopo FIABA intende promuovere strategie e azioni volte a rimuovere tutte le forme di esclusione sociale con particolare attenzione verso le fasce deboli affinché ogni componente della popolazione possa essere cittadino a tutti gli effetti nel rispetto della diversità umana. La parola includere parla chiaro, sin dal suo significato etimologico: accettare dentro di sé, contenere. La mission di chi pratica l’inclusione sociale quindi, non è semplicemente far sì che ogni soggetto abbia riconosciuti i propri diritti e il rispetto di tutti, ma che sia coinvolto, accettato e, appunto, incluso nel tessuto sociale. Le persone anziane, con disabilità, a ridotta mobilità o con problemi di altro genere, devono poter far parte della comunità, del processo democratico e non possono rimanerne ai margini. L’emarginazione è il contrario dell’inclusione. Promuovere una società dove ci si confronta tra pari, ma nel rispetto delle diversità significa praticare l’inclusione. La diversità infatti, secondo FIABA, non è un ostacolo o una barriera, ma un’opportunità di crescita.

#i progetti

La campagna di Sensibilizzazione della Giornata Nazionale FIABADAY viene lanciata ad inizio anno e si conclude a Dicembre. Nel 2016 FIABA dedica un’attenzione di riguardo all’inclusione in tutti gli ambiti della vita di una “persona” per rendere consapevoli che il superamento delle barriere culturali, architettoniche e sensoriali è possibile e auspicabile. Protagonisti della Campagna 2016 saranno soprattutto i giovani, gli studenti e i loro progetti di inclusione.

#I colori della diversità umana
Concorso lanciato dal MIUR e FIABA, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie al fine di potenziare il livello di conoscenza delle diversità e favorire l’integrazione di ciascun individuo superando limiti e pregiudizi che incidono sulla qualità di vita e sulle pari opportunità, attraverso l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali. Il bando di concorso prevedeva la realizzazione di uno spot o di un cortometraggio.

#convegno Dialogo Interreligioso e Mediazione Culturale
Seminario di formazione rivolto a docenti e personale scolastico, patrocinato dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dall’Associazione “Europa 2010”’ Centro Studi e Formazione, dal Member of United Nation Academic Impact – New York e dall’Agenzia Nazionale per i Giovani. È stato promosso con l’obiettivo di condividere il messaggio inclusivo dell’accoglienza, della comprensione e della conoscenza della società nel suo rapido mutamento.

#progetto nazionale I futuri geometri progettano l’accessibilità
L’iniziativa, realizzata da FIABA e promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, ha l’obiettivo di sensibilizzare e di valorizzare le eccellenze tra gli studenti degli Istituti Tecnici con indirizzo Costruzione, Ambiente e Territorio d’Italia sulla conoscenza ed applicazione della progettazione accessibile
attraverso la realizzazione di un progetto di abbattimento di barriere architettoniche e sensoriali, avvalendosi sul territorio del supporto dei Collegi Provinciali e Territoriali dei Geometri e Geometri Laureati.

#prassi di riferimento UNI-FIABA-CNGeGL
Dall’iniziativa dei #futurigeometri è nata la prassi di riferimento per l’elaborazione di una linea guida per la progettazione dell’abbattimento delle barriere architettoniche in un’ottica di accessibilità per tutti (“design for all”).
In collaborazione con l’Ente Italiano di Normazione (UNI), FIABA e il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL).

#premio giornalistico Finanza per il Sociale
Il premio, promosso da FIABA, dall’Associazione Bancaria Italiana e dalla Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, ha l’obiettivo di premiare il migliore articolo o servizio audio/video che abbia affrontato “il ruolo dell’educazione finanziaria e al risparmio come strumento di inclusione sociale” ed è dedicato ai giornalisti praticanti e allievi delle scuole di giornalismo, per sostenere il loro impegno nel raccontare l’importanza della cultura finanziaria per il Paese.

#FIABADAY

In occasione della manifestazione, che si tiene a Roma ogni prima domenica di ottobre, gruppi rappresentativi delle esigenze sociali di accessibilità e fruibilità potranno visitare Palazzo Chigi. Anche quest’anno a Piazza Colonna (di fronte la sede del Governo) sarà allestito il Palco FIABADAY dove si alterneranno momenti di spettacolo a momenti di dibattito sul tema delle barriere architettoniche e sulla necessità di un impegno concreto per la Total Quality. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni alla
creazione di un ambiente ad accessibilità e fruibilità totale.

#conferenza stampa FIABADAY
Il FIABADAY 2016 sarà presentato ufficialmente presso una sede istituzionale della PdCM. All’evento saranno invitati ad intervenire i rappresentanti delle istituzioni, i sostenitori della manifestazione, i componenti del Comitato d’onore, i sottoscrittori di protocollo e quanti altri nel corso degli anni hanno collaborato con FIABA.

#FIABADAY dei porti
Nel quadro delle iniziative nazionali di beneficenza e di carattere sociale volute dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, nei mesi di settembre ed ottobre, le Capitanerie di Porto di diverse Direzioni Marittime realizzano nei porti il FIABADAY, dedicando una Giornata alla tematica dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Tali Giornate permettono a FIABA, ai suoi soci e volontari, alle associazioni locali e ai cittadini, ed in particolare alle persone con disabilità, di vivere tutto il fascino del mare
vedendo, toccando e conoscendo le Capitanerie come difficilmente potrebbero immaginare.

#target

Le azioni di comunicazione FIABADAY 2016 coinvolgono un target eterogeneo piuttosto ampio che comprende:
– Opinione pubblica;
– Istituzioni;
– Parti sociali ed economiche;
– Beneficiari;
– Stampa e opinion leader.
L’obiettivo dell’attività di comunicazione è quello di informare i diversi target in relazione alla problematica delle barriere architettoniche e alle condizioni di disparità che generano, promuovendo la realizzazione di azioni innovative sull’accessibilità, che possono avere ricadute positive sul sistema socioeconomico di tutto il paese.
In particolare, la campagna FIABADAY 2016 si rivolge a tutti coloro che con le loro idee e i loro progetti raccontano l’inclusione, sottolineando l’importanza di una società aperta, inclusiva e coesa, in grado di garantire la partecipazione attiva di tutte le persone. Come il bravo pittore sfuma gradualmente da un tono di colore ad un altro così chi vuole cambiare la società parte da un’idea che progressivamente diviene realtà: sensibilizzare le amministrazioni locali e centrali, gli enti, le aziende, le associazioni e i cittadini privati sull’abbattimento di tutte le barriere, non solo quelle fisiche, e poi coinvolgere i players nei progetti di inclusione sociale è la tela che FIABA vuole dipingere insieme a voi.

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