Sono
ancora troppe le barriere architettoniche che ogni giorno diventano
un ostacolo fonte di difficoltà ed emarginazione per tante
persone: un problema che riguarda non solo i due milioni e 800 mila
disabili in Italia - cioè ben il 6,2 per cento della popolazione
femminile e il 3,4 per cento della popolazione maschile del nostro
Paese - ma che è fonte di forti disagi anche per chi disabile
non è.
Per tutti loro, su proposta di FIABA - Fondo Italiano per l'Abbattimento
delle Barriere Architettoniche, nasce la prima Giornata Nazionale
per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche" - FIABADAY,
istituita con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 28 febbraio 2003. La prima Giornata, che si celebrerà
il 5 ottobre 2003, è stata istituita per dare un segnale
forte e concreto ai fini della sensibilizzazione di tutte le Istituzioni
pubbliche e private, delle forze sociali e produttive e dei cittadini
nei confronti delle barriere fisiche e culturali. Inoltre FIABA
ha sottoscritto un protocollo d'Intesa con la Presidenza del Consiglio
dei Ministri per avviare iniziative concrete a sostegno dell'inclusione
sociale delle persone con disabilità e per la diffusione
di una cultura "senza barriere". Le attività e
le iniziative volte alla promozione della Giornata Nazionale per
l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche, sono state realizzate
da FIABA anche grazie al sostegno di Poste Italiane e Tris, Partners
ufficiali dell'evento.
Prima iniziativa sinergica, in ragione del protocollo sottoscritto
con la Presidenza del Consiglio è l'organizzazione di una
visita a Palazzo Chigi:durante tutta la Giornata del 5 ottobre (ore
9.00 - ore 19.00), verranno aperte le porte del Palazzo del Governo
a persone con disabilità che ne abbiano fatto richiesta entro
il 10 settembre u.s..
Protagonisti della Giornata, nell'anno Europeo delle persone con
disabilità, sono Istituzioni, enti, Università, Istituti
di cultura, fondazioni, associazioni, aziende e cittadini. Il FIABADAY
intende stimolare l'attenzione e la riflessione sulle barriere fisiche
ma anche culturali, al fine di promuovere una campagna sociale per
"demolire" gli ostacoli che limitano i diritti di tutti,
concertare azioni volte all'abbattimento degli stessi, rendere vivibili
e accessibili quegli ambienti che ancora oggi non sono fruibili
da tutti e rappresentare esempi di "buone pratiche". FIABA
ha già raccolto numerosi consensi: la benedizione del Santo
Padre Giovanni Paolo II, l'apprezzamento delle sue iniziative da
parte del Presidente della Repubblica, il Patrocinio delle più
alte Istituzioni del Paese, delle Regioni e degli enti locali: FIABA
ha inoltre sottoscritto Protocolli d'Intesa con Ministeri, Regioni,
Province, Comuni, Istituti di cultura, Enti, Associazioni e Università. |