APPELLO DI FIABA ONLUS AI MEDIA

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SOSTENETE GLI ITALIANI DURANTE LA QUARANTENA E NON SPRECATE UN’OCCASIONE PREZIOSA

Questo l’appello ai media lanciato da FIABA onlus, associazione in prima linea per l’abbattimento di ogni barriera e per lo sviluppo della Total Quality intesa come buona qualità della vita in ogni momento ed in ogni sua accezione.

L’appello è stato inviato al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, alla Presidente del Senato, al Presidente della Camera dei Deputati, agli esponenti delle principali Istituzioni e ai responsabili delle principali emittenti Radio Televisive.

È la prima volta, da quando nel nostro Paese è stata introdotta la televisione, che milioni di italiani sono obbligati a stare in casa e si sono trasformati in potenziali telespettatori e fruitori dei media in generale.

Un momento tragico, certamente, perché l’obbligo è determinato dalla circolazione di un virus pericolosissimo, ma anche un’occasione preziosa per trasmettere messaggi positivi, per provare a ripensare i concetti di “pubblica utilità” e di servizio pubblico”.

Ciò naturalmente aldilà di quanto espresso dal contratto di servizio, peraltro vincolante esclusivamente per la RAI, e dalle dichiarazioni d’intenti delle varie carte etiche e deontologiche.

Senza voler ritornare al mai dimenticato Maestro Alberto Manzi e al suo “Non è mai troppo tardi” che ha contribuito alla costruzione dell’identità del nostro Paese, le reti radiotelevisive e i media in generale potrebbero (e dovrebbero) impegnarsi offrendo ai cittadini il sostegno dei professionisti (non solo medici o virologi) ma soprattutto psicologi, sociologi e veri esperti del pensiero positivo.

Abbiamo tutti molto da imparare da questa esperienza.

Il paragone con esperienze simili passate (guerre mondiali, epidemie) in condizioni decisamente peggiori, un esempio per tutti l’assenza allora di generi alimentari, potrebbe aiutare a sopportare meglio, ad apprezzare quanto di positivo oggi abbiamo, il valore delle grandi cose come il sentimento di italianità che è risorto o delle piccole cose come un sorriso tra vicini, a far comprendere e fare tesoro dei valori positivi che abbiamo trovato (o ritrovato).

Le trasmissioni radiotelevisive e i media tutti dovrebbero superare il chiacchiericcio da salotto, i dati teorici e le prospettive ansiogene dando maggiore risalto ai dati positivi e aiutare tutti a fare tesoro di questa esperienza.

 

 

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